Dopo esserci intrattenuti con un pò di storia passiamo alla lavorazione del lino e scopriamo insieme che cos'è Masters of Linen.
La pianta da cui si ricava la fibra del lino è chiamata LINUM USITATISSIMUM.

Il processo di trasformazione della pianta in fibra avviene con tecniche piuttosto naturali e semplici: dopo la raccolta si fa riposare il lino nei campi (macerazione) e quando è pronto si procede con la stigliatura, fase in cui si separa meccanicamente la fibra dagli scarti; dopodiché la fibra è sufficientemente resistente, flessibile e morbida per passare alla filatura (si trasforma il lino pettinato o la stoppa in filato) ed infine alla tessitura per il confezionamento di articoli per l'abbigliamento, l'arredo e la biancheria di casa.
 Fino a 200 anni fa la tessitura veniva praticata a mano, oggi, invece, tale tecnica è stata soppiantata da telai automatici che permettono di lavorare il lino con diverse armature (ad es. damasco, jacquard o velluto). Terminata la tessitura, le pezze vengono messe a candeggio per sbiancarla e per ripulirle da impurità e sporco; per concludere il lino, essendo un tessuto estremamente versatile, può essere anche tinto o stampato a seconda delle esigenze.

Il continente europeo -in particolare il versante occidentale- vanta la migliore coltivazione del lino grazie alla disponiblità di terreni adatti (suoli argillo-sabbiosi), condizioni climatiche favorevoli (clima temperato e umido) e la ricerca dell'alta qualità da parte dei linicoltori esperti. Interessante è il fatto che il lino può considerarsi un tessuto all'avanguardia perché la sua coltura avviene nel rispetto dell'ambiente.
Per la coltivazione del lino i terreni migliori si trovano in Francia,Belgio e Paesi Bassi, per un totale di 75000 ettari.

Per la lavorazione del lino si contano all'incirca una quindicina di filature in Italia, Francia, Irlanda del Nord,Belgio, Austria ed in Germania.

In Europa Occidentale è diffusa la tessitura a navetta ed a maglia, mentre in Italia, Francia, Belgio,I rlanda del Nord, Germania, Austria e Spagna vi è un'elevata specializzazione nelle unità di tessitura o di maglieria.

L'Europa mantiene il primato in termini di qualità e quantità per fibre di lino prodotte.

Aspetto ancora più interessante è che il lino europeo è caratterizzato da un profilo ecologico e da valori etici: è un modello di sostenibilità in termini economici, sociali ed ambientali(rispetta l'ambiente).

In Europa gli interessi degli attori dell'Industria liniera sono rappresentati dall'organismo della CELC (Confederazione Europea del Lino e della Canapa), che con il marchio MASTERS OF LINEN si occupa di promuovere il lino europeo di qualità a livello internazionale, di comprendere le esigenze nascenti dei consumatori, oltre alla competenza di mantenere viva la collaborazione con stilisti e designer.

L'etichetta con il marchio Masters of Linen attesta che il prodotto è stato interamente coltivato, trasformato e lavorato in Europa secondo determinati requisiti tecnici e qualitativi; tale marchio si traduce in un certificato di assoluta credibilità per il distributore del lino e in una garanzia per il consumatore finale.
Nonostante la crisi economica abbia portato in molti casi all’impoverimento del pregio dei tessuti, nel caso della coltivazione del lino si ricerca sin dalla coltura di sviluppare una produzione all'avanguardia in termini economici, ecologici e sociali, salvaguardando un elevato livello di qualità, grazie al marchio MASTERS OF LINEN.