Da qualche mese abbiamo adottato tra i nostri tessuti, il Lino, per i suoi effetti benefici (sano, ecologico, naturale...) e per l'importante diffusione della sua fibra in Europa; nonostante la crisi economica-finanziaria del nostro continente, deteniamo ancora il primato nella coltivazione e produzione del Lino. Ti rubiamo qualche minuto per condividere con te storia, processo di coltivazione e lavorazione, usi ed benefici del lino...anche se conosci già tutte queste informazioni ti invitiamo a partecipare alla discussione. Un po' di storia senza annoiarci... Il lino è una delle fibre tessili più antiche al mondo. Già dal Neolitico la fibra del lino è presente in Europa ed il suo primo uso risale a 8000 anni a.C. in Egitto., usato durante la preghiera e per la mummificazione dei Faraoni. I mercanti Fenici, a loro volta, acquistano il lino dagli Egizi per esportarlo in Irlanda, in Inghilterra ed in Bretagna, assicurandone la diffusione in tutto il continente. Nel periodo di dominazione dei Romani, l'uso del lino viene allargato dall'abbigliamento all'ambito domestico e la coltura della fibra tessile viene estesa a tutto l'Impero raggiungendo il culmine di espansione nel vecchio continente durante il Medioevo (centro e nord Europa). Nel Rinascimento i Principi e la classe nobile introducono l'uso del lino in tavola e per l'igiene personale con lenzuola e camici raffinati. Tra '500 e '600, durante gli anni delle guerre di religione, numerosi artigiani fiamminghi emigrano in Inghilterra e in Irlanda diffondendo ulteriormente la coltura e la lavorazione del lino, mentre, dall'altra parte del continente, Russia e Polonia diventano specialisti del settore. Fino a questo momento la coltura e la lavorazione del lino si svolgono con tecniche tradizionali: la filatura e la tessitura vengono fatte a mano. Nel corso del XVII e del XVIII sec. in Francia nascono le prime manifatture specializzate nella lavorazione del lino, mentre vengono realizzati i primi telai a filatura meccanica fino al loro perfezionamento. L'industrializzazione del settore tessile nel XIX sec trova un forte impulso nel lino: aumenta la produzione, si diffondono nuove tecniche di filatura e tessitura e con la crescita di domanda si diversificano i prodotti. Ad oggi il lino continua a vivere ulteriori sviluppi in termini di raccolta e trasformazione, adeguandosi di volta in volta alle nuove esigenze dei consumatori ed alla creatività degli stilisti. Questo breve excursus nella storia del lino ci dimostra che dall'antichità fino ad oggi sono stati colti i suoi benefici sulla vita dell'uomo e dell'ambiente. Ad oggi, infine, L'Europa rappresenta il principale punto di riferimento del lino in termini quantitativi e qualitativi, di produzione e vendita.