Il nostro lavoro ci regala continue scoperte nell’ambito delle associazioni che curiamo e dell’Arma dei Carabinieri di cui siamo fornitori autorizzati.
Recentemente abbiamo avuto l’opportunità di approfondire la conoscenza del GIS- Gruppo Intervento Speciale, reparto d’élite dell’Arma dei Carabinieri.
Ci siamo resi conto che le azioni d’intervento del GIS dovrebbero essere più diffuse; da parte nostra abbiamo pensato di dedicare alcune righe ai Carabinieri del GIS oltre ad una gamma di articoli personalizzati con il loro logo.

Se sei interessato a conoscere qualche informazione in più del GIS, riportiamo di seguito alcune parti di testo da Wikipedia:

"Il Gruppo Intervento Speciale (GIS) è un reparto d'élite dell'Arma dei Carabinieri, qualificato inoltre Forza Speciale TIER1, assieme al Col Moschin dell'Esercito, al Comsubin della Marina e al 17º Stormo dell'Aeronautica.

La decisione di un suo impiego è da considerarsi extrema ratio. Il GIS ha una duplice natura: nata come unità d'élite delle forze dell'ordine (teste di cuoio), dal 2004 è anche unità delle Forze Speciali, predisposta per ogni tipo di azione militare ad alto rischio nei teatri internazionali.

Creato nel 1978, è inquadrato nella seconda Brigata mobile carabinieri.

Dal momento della sua nascita, il reparto si è distinto in tutta Italia per efficienza e eccellente preparazione, ma nel corso degli anni il reparto ha anche operato e opera, molto spesso non ufficialmente, in diversi teatri di guerra (Balcani,Afghanistan, Iraq, Corno d'Africa, ecc.) nonché in tutti i paesi dove le sedi diplomatiche italiane si trovano più a rischio.
Durante gli anni settanta del secolo scorso (i cosiddetti anni di piombo) le istituzioni politiche e civili italiane subirono un violento assalto da parte di gruppi terroristici endemici.
Sebbene il Governo non avesse preso delle iniziative ufficiali, nei reparti d'élite delle Forze armate e di Polizia furono create unità per lo sviluppo e la sperimentazione di tecniche di intervento in situazioni di crisi in presenza di ostaggi.

Il GIS fu il primo ad essere istituito ufficialmente, il 6 febbraio 1978.
L'esordio pubblico dei GIS avvenne a Trani (BT) il 29 dicembre 1980.
Nel carcere scoppiò una rivolta capeggiata da terroristi. Sull'edificio cominciarono a volteggiare elicotteri dai quali si calarono velocemente uomini mascherati.
Ripresero il controllo della prigione in pochi minuti nonostante i tanti cancelli saldati dai rivoltosi per ostacolare un intervento dall'esterno.
Il GIS, venendo meno l'emergenza terrorismo, dal 2000 ha operato soprattutto in ambito militare, e dal 2004 è entrato a far parte delle Forze speciali italiane.

La sede dei GIS è a Livorno.

Il Ministero dell'interno impiega i GIS per la liberazione di ostaggi da aerei, navi, treni, autobus ed edifici.
Li chiama anche per proteggere obiettivi sensibili da attacchi terroristici o criminali e per garantire la sorveglianza e la sicurezza in occasione di eventi ad alto rischio.
I GIS sono impiegati dal Comando generale dell'Arma dei Carabinieri per garantire la sicurezza di personalità minacciate o per coadiuvare le unità territoriali in situazioni di crisi come rapimenti e cattura di criminali, latitanti o evasi pericolosi. EssendoCarabinieri, inoltre, sono dispiegabili fuori dall'Italia in occasione di interventi internazionali di peace-keeping/peace-enforcing per condurre operazioni di antiterrorismo o per la protezione di cittadini o interessi italiani. Occasionalmente sono incaricati anche dell'addestramento di personale di polizie estere.
In Italia non c'è un'unica unità dedicata specificatamente a compiti di antiterrorismo nell'ambito dell'ordine pubblico.
Oltre ai GIS anche i NOCS (Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza) della Polizia di Stato e gli ATPI della Guardia di Finanza operano in azioni antiterrorismo.
A partire dal 2004, il Comando generale dell'Arma dei Carabinieri, ha promosso il Gruppo d'intervento speciale, da unità controterrorismo a vera e propria forza speciale, enfatizzando maggiormente la preparazione per i dispiegamenti nelle basi militari all'estero.
In forza di ciò, l'attivazione dell'unità per operazioni fuori area viene richiesta direttamente dal "COFS" (Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali), con sede presso l'aeroporto "Francesco Baracca" di Centocelle (Roma)." [1]

[1] Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_di_intervento_speciale

 

Arma dei Carabinieri